Osteopatia Animale

Osteopatia Animale

L’Osteopatia è una filosofia metodologica manipolativa diagnostica e terapeutica che in Italia viene compresa tra le medicine non convenzionali. La professione osteopatica si dimostra efficace sia nell’ambito preventivo che di mantenimento dello stato di salute, oltre ad essere un valido contributo e supporto nella cura di molte affezioni patologiche.

La filosofia osteopatica nasce dagli insegnamenti e dagli scritti di Andrew Taylor Still (1828- 1917), medico di formazione tradizionale (MD). Still era un progressista iconoclasta, convinto che nel suo tempo l’attenzione e la cura verso i pazienti fossero profondamente inadeguate. Respinto dall’establishment medico, scelse di fondare un sistema di formazione medica parallelo, che chiamò “osteopatia”.

L’Osteopatia ricerca le restrizioni di mobilità presenti nel sistema corporeo e attraverso tecniche specifiche mira al ripristino della mobilità normale o, in caso di patologie invalidanti, della mobilità residua, esclusivamente utilizzando tecniche manuali ed escludendo qualsivoglia farmaco e/o mezzo chirurgico. La salute è il conseguimento adattabile e ottimale del benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale. Si basa sulla nostra naturale capacità di affrontare, con riserve adeguate, gli stress abituali della vita quotidiana e i gravi stress occasionali imposti dagli eccessi dell’ambiente e dell’attività. La malattia comincia quando questa capacità naturale si riduce o quando viene superata o sopraffatta da influenze nocive.

L’organismo umano è dotato di autoregolazione intrinseca e la medicina osteopatica si occupa quindi di liberare e sviluppare tutte le risorse su cui si fonda la capacità di resistenza e recupero del corpo, riconoscendo così la validità dell’antica considerazione secondo cui il medico ha a che fare con un paziente, oltre che con una malattia. Una disciplina olistica come l’osteopatia è stata applicata anche a grandi e piccoli animali. Questa scienza si è sviluppata in modo indipendente alla medicina tradizionale ed ha un approccio e un intervento personalizzato.

Nel 2012 nasce il primo Corso Nazionale di formazione in Osteopatia Animale Do.A in Italia. Le tecniche osteopatiche sono utilizzate maggiormente su cavalli e cani in cui il quadro sintomatico acquisisce un’importanza secondaria (ad eccezione di alcuni casi), poiché viene inserito nella condizione globale dell’animale. Ciò implica un distacco dell’intervento terapeutico dall’area in cui si manifesta il sintomo, per osservarne le interazioni e le possibili connessioni con tutte le altre strutture adiacenti o remote.

Qualsiasi sia la condizione anomala da cui il corpo è afflitto, l’obiettivo osteopatico si prefigge di:

  • Ripristinare la mobilità (articolare) o la motilità (fasciale, viscerale, craniosacrale) laddove siano state compromesse
  • Migliorare l’apporto sanguigno e il ritorno venoso e linfatico per ottimizzare l’ossigenazione e la nutrizione del metabolismo cellulare;
  • Normalizzare e ottimizzare le interazioni tra i diversi apparati corporei: del sistema nervoso centrale e periferico con il sistema muscolo-scheletrico, immunitario ed endocrino.

Il trattamento osteopatico si avvale, a tale scopo, di un complesso armamentario di tecniche esclusivamente manuali, in complementarietà con tutte le altre figure veterinarie con cui comunque collabora e sono:

  • Approccio Muscolo-Scheletrico
  • Approccio Fasciale
  • Approccio Craniale
  • Approccio Viscerale

Il trattamento Osteopatico tende a favorire un miglioramento da un punto di vista globale (articolare, fasciale, viscerale e cranio-sacrale), riferito in molti casi dai rispettivi proprietari e confermato da valutazioni in itinere. Questo miglioramento è valutabile nella vitalità aumentata, nella ritrovata energia durante la prova da sforzo fisica e nella diminuzione della sintomatologia dolorosa, prima esistente; con il movimento, infatti, si favorisce il processo di autoguarigione e autoregolazione, aumentando l’afflusso di sangue localmente e favorendo una corretta vascolarizzazione e il nutrimento cellulare che sono alla base di un buon funzionamento. Infine si aumenta il flusso linfatico di eliminazione di tossine, ad es. dopo uno sforzo prolungato, ridando lunghezza ed elasticità ai singoli distretti muscolari ed articolari e favorendo la produzione di endorfine indispensabile perché si inneschi il meccanismo di benessere dell’organismo animale.

Dott. Stefano Vitali FT, D.O., E.O.A.

Consuelo Palmerini morta: campionessa dell’equitazione si getta da un cavalcavia

Consuelo Palmerini morta: campionessa dell’equitazione si getta da un cavalcavia

Non ha lasciato nessun biglietto d’addio, né in auto né nella sua casa di Roma NordConsuelo Palmerini, campionessa dell’equitazione di 46 anni, si è gettata la mattina di martedì 18 giugno da un cavalcavia della Cassia bis, nei pressi dello svincolo di Prima Porta Castel de’ Ceveri. Si è buttata, è caduta su un furgone ed è stata sbalzata dall’altra parte della carreggiata. A causa dell’impatto violentissimo è morta sul colpo. L’autista del furgone è Carlo Peciaroli, un 68enne residente in provincia di Viterbo, che è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato con l’eliambulanza al Gemelli. Il Corriere della Sera scrive che sono in corso le indagini e che è stato acquisito il cellulare della donna per verificare contatti e messaggi avuti negli ultimi giorni. Palmerini, continua il giornale, “era un’allevatrice ed istruttrice federale, campionessa italiana nel 1992, ma anche amazzone di primo piano e di livello internazionale già prima, con i successi a Piazza di Siena e nei campionati europei”.

Fonte: ilfattoquotidiano.it

Equine Kinesiology Taping Therapy

Equine Kinesiology Taping Therapy

Mi chiamo Rita Caglioti, mi occupo di cavalli e del loro benessere da oltre 45 anni. La necessità di dare una veste professionale alla mia “vocazione” mi ha portato a frequentare Zooteicnia dove ho acquisito una profonda conoscenza dell’anatomia equina. Agli indirizzi tradizionali hanno fatto seguito studi specifici, sfociati in una specializzazione in Bionaturopatia equina e in numerose collaborazioni nel settore fisioterapico equino con diversi studi veterinari. Inducendomi a studiare l’osteopatia equina.

Il percorso di formazione intrapreso da oltre un decennio sulla tecnica dell’Equine Kinesiology  Taping Therapy certificato dal prof. Lee dall’università di Seul, ha permesso di propormi , nel panorama mondiale, come unica figura di riferimento per quanto riguarda l’insegnamento di questo metodo innovativo basato su i principi dell’ osteopatia.

Il bagaglio di esperienze acquisite sul campo ha dato esito alla raccolta di numerosi dati scientifici ottenuti attraverso l’approfondimento di un certo numero di casi clinici appropriatamente selezionati. Il Kinesiology Tapingpe e’ un bendaggio adesivo elastico con effetto terapeutico bio-meccanico. E’ una tecnica basata sul  processo di guarigione naturale del corpo attraverso l’attivazione dei sistemi circolatori e neurologici. Ai muscoli non viene attribuito solamente il compito di muovere il corpo, ma anche il controllo della circolazione dei fluidi venosi e linfatici, temperatura corporea, etc…

L’applicazione corretta del Kinesiology tape favorisce il drenaggio linfatico. Riduce il dolore. L’attenuazione neurologica del dolore avviene per riduzione della pressione sui recettori cutanei grazie ad un riequilibrio della attività linfatica.

Assiste nella correzione di allineamento dell’articolazione. La dislocazione di un’articolazione, dovuta alla tensione muscolare anormale, può essere corretta dal Kinesiology tape tramite il recupero della funzione e conseguentemente del corretto utilizzo del Kinesiology Tape. Il Kinesiology tape riduce il dolore e ripristina il drenaggio linfatico costante  tramite una corretta applicazione. La superficie corporea coperta dal Kinesiology tape forma delle convoluzioni  aumentando lo spazio interstiziale, con il nastro giusto e l’applicazione correttamente eseguita da posture corrette durante l’applicazione è tutto ciò che viene inserito affinché il tape possa avere una giusta aderenza sulla manto del cavallo: tecniche corrette per applicazioni efficaci e durata del tempo necessario sia per cavalli in paddock, in box o in lavoro i quali sudando, il tape potrebbe staccarsi che è la dimanda più frequente.

Appena il cavallo si muove, il tape funzionerà come una pompa, stimolando continuamente la circolazione sanguigna anche attraverso i piccoli movimenti all’interno del  box, la circolazione linfatica nella funzione di drenaggio, ottenendo anche un’attenuazione dell’irritazione sui recettori del dolore. Le applicazioni possono aiutare a ridurre l’infiammazione, il dolore, la fatica e il dolore muscolare, correzione, ridurre la possibilità di infortuni, ammorbidire non solo a livello di tensioni o rigidità muscolari ma anche alcune problematiche tipiche ed atipiche del cavallo  agendo in maniera naturale.

Il Kinesiology tape ha avuto negli anni un continuo aggiornamento basato sull’esperienza clinica e sulla ricerca. Il nostro metodo si basa su questi principi fondamentali per poter ottenere il massimo risultato, in quanto la nostra ricerca è sempre in evoluzione, avendo come punto di riferimento la ricerca scientifica dell’Università di Seul.

Pranataping Equine Kinesiology Taping Therapy

Il maestro Prof. Lee che seguo da 11 anni, dedicandomi all’ EQUINE KINESIOLOGY TAPING mi ha trasmesso la tecnica nella massima purezza del metodo, essendo ricercatore medico cattedra dell’Università di Seul. L’obiettivo è quello di fornire uno strumento utile nell’uso quotidiano di questa tecnica per i cavalieri ed amazzoni dando indicazioni sulla base di un’esperienza di oltre quaranta anni sui cavalli e oltre dieci anni di studi specifici sul metodo ” Kinesiology Tape Therapy”.

Il Kinesiology Tape non contiene farmaco: è d’aiuto senza ricorrere a farmaci per un’ampia gamma di applicazioni purchè si sia disposti ad imparare una corretta tecnica di applicazione: solo in  questo caso si possono ottenere ottimi risultati e il Kinesilogy Tape diventa un sussidio indispensabile nella quotidianità di ogni cavaliere. Giacchè questo metodo ha avuto un riconoscimento a livello internazionale, negli ultimi anni molti atleti, nelle più svariate discipline sportive, lo utilizzano.

Ogni cavaliere deve apprendere questo metodo molto utile ed efficace per il benessere del proprio cavallo, ma solo attraverso la formazione con esperti del settore, si arriva ad una tecnica di applicazione corretta. Non ci si deve avventurare ad imparare in maniera autonoma in quanto le applicazioni sono eseguite con tecniche posturali che i cavalli devono assumere per un’applicazione corretta.

Solo in questo modo il Pranataping diventa uno strumento indispensabile per eliminare tensioni, rigidità, dolori ed avere cavalli performanti. Il Pranataping agisce nel movimento. Nel bagaglio esperienziale di ogni cavaliere deve esserci un corso di formazione per applicare correttamente il Pranataping: una tecnica che, usata correttamente, è fondamentale per il cavallo, sia durante il lavoro che a riposo in box dopo l’allenamento. Il Pranataping è un metodo di applicazione che ogni cavaliere deve imparare, mettendo al primo posto il benessere del proprio Cavallo assicurandogli una Vita Felice. Inoltre canalizza le energie del Cavallo nella giusta direzione che ogni cavaliere ed amazzone desiderano, finalizzato ai propri obiettivi di atleti e non solo…

Dal punto di vista biomeccanico, dato che il benessere fisico del cavallo ottenuto attraverso una corretta richiesta atletica e posturale sono alla base di un equilibrio fisiologico e nervoso, il Kinesiology Tape trova una sua precisa collocazione e utilità anche per la preparazione atletica del cavallo sportivo. Sia per lo sforzo anaerobico che per quello aerobico, la decontrazione muscolare è la condizione base per la compressione di tutta “ macchina cavallo”. Il muscolo morbido, tonico, pulito e drenato dalle tossine dello sforzo, comodo nel lavoro attraverso una giusta e corretta tensione nel riallineamento corretto delle articolazioni, pronto a lavorare con la giusta ed energica energia elettrica delle sue fibre non può che aumentare e migliorare molto le performance sportive e agonistiche del cavallo.

Ogni cavaliere e amazzone deve avere la possibilità di imparare questa tecnica.

Per maggiori informazioni:
Rita Caglioti
+39 349 5265909
WhatsApp +39 347 0191708
rita.caglioti@gmail.com

Tangenti in Brianza: Domiciliari per Cesare Croce

Tangenti in Brianza: Domiciliari per Cesare Croce

Lascia il carcere per gli arresti domiciliari il presidente del Consiglio di disciplina dell’Ordine degli ingegneri di Monza e Brianza accusato di fare le perizie false per Giuseppe Malaspina. La misura di custodia cautelare meno afflittiva per Cesare Croce, 70 anni, è stata decisa dal gip monzese Federica Centonze (su parere favorevole del pm Salvatore Bellomo) dopo l’interrogatorio chiesto dall’ingegnere con il magistrato della Procura di Monza in cui Croce avrebbe sostanzialmente ammesso le accuse che gli vengono contestate nell’ambito dell’inchiesta che vede al centro l’imprenditore edile di origine calabrese e il suo impero immobiliare da salvare dal fallimento grazie alla collaborazione di una ‘cricca’ di professionisti compiacenti e che ha portato a 30 ordinanze di custodia cautelare.

L’ingegnere di Triuggio è ritenuto uno dei fidati sodali di Malaspina per cui, secondo l’accusa, «redigeva materialmente le perizie tecniche di stima attestanti vizi e difetti nella realizzazione delle opere oggetto delle fatture false, strumentalmente ideate al fine di neutralizzarne i pagamenti». L’ingegnere è l’unico finora ad avere ottenuto un alleggerimento della misura cautelare dopo l’unico parere favorevole firmato dal pm. Non è stato così, ad esempio, per i due avvocati arrestati, Gerardo Perillo e Fabiola Sclapari. Loro non si erano avvalsi, come la maggioranza dei coindagati, della facoltà di non rispondere all’interrogatorio di garanzia davanti al gip e si erano difesi contestando le accuse a loro contestate. Dopo l’interrogatorio, i due avvocati hanno presentato attraverso i loro legali istanze di revoca della misura di custodia cautelare in carcere, che invece sono state respinte e ora stanno valutando se ricorrere al Tribunale del Riesame contro la mancata scarcerazione.

Intanto continuano le richieste di interrogatori alla Procura di Monza. Oggi è la volta di Adriana Foti, ex moglie (ma secondo l’accusa, solo sulla carta) di Giuseppe Malaspina, agli arresti domiciliari perché ritenuta invece complice dei passaggi societari voluti dall’imprenditore per svuotare i valori delle aziende da mandare al fallimento e reinvestirli in altre imprese, come quella del lussuoso maneggio con agriturismo ad Ornago intestato proprio alla ex coniuge di Malaspina. DOMANI verrà invece interrogato dal pm il geometra Dario Ghezzi, anche lui ai domiciliari. Ha preso contatti con la Procura la difesa del commercialista Salvatore Tamborino, detenuto in carcere. È già stato interrogato uno dei collaboratori più vicini a Malaspina, Italo Rovero (ai domiciliari), uno dei dipendenti che ha aiutato Malaspina a disfarsi della documentazione societaria e che, quando i finanzieri sono arrivati nel 2015 nella sede operativa del Gruppo dell’imprenditore in via Fiorbellina a Vimercate, ha cercato di continuare a strappare le carte dimostrando, secondo il gip, «pervicacia criminale».

Fonte: Il Giorno

Campus Estivi: la FISE a supporto delle Società affiliate

Campus Estivi: la FISE a supporto delle Società affiliate

L’attività di promozione riveste un ruolo sempre più importante per molte società affiliate, e rappresenta un importante momento di divulgazione degli sport equestri

Nuova grande iniziativa della Federazione Italiana Sport Equestri che vuole supportare tutti i propri enti affiliati nella promozione dei Campus Estivi 2018 attraverso i diversi canali di comunicazione, puntando a garantire l’affidabilità dei circoli affiliati attraverso il marchio federale.

Per raggiungere questo importante obiettivo, rivolto esclusivamente alla base, la Federazione sta progettando una pagina dedicata sul sito web federale utile a chi vorrà promuovere le iniziative del proprio Circolo.

La pagina, raggiungibile attraverso un banner dedicato “Fise Camp 2018”, conterrà notizie, foto e indirizzi utili divisi per Regione.

L’iniziativa troverà nei Comitati Regionali un importante contributo, in particolare nel ruolo che gli organismi territoriali svolgeranno nel fare da raccordo e coordinamento tra Fise Nazionale e Società Affiliate. I campus saranno orientati secondo i principi educativo-didattici in linea con lo standard federale per le fasce di età giovanili. I bambini e i ragazzi di età compresa tra i 5 e i 14 anni, potranno così usufruire di un ambiente sicuro all’interno di strutture in cui sperimentare l’attività ludico-motoria pre-sportiva, con criteri e metodologie incentrate sullo sviluppo della persona.

I “Fise Camp 2018” dovranno essere rivolti anche ai bambini e ai ragazzi più sedentari e meno inclini all’attività fisica, ai quali, nel periodo estivo, l’iniziativa offrirà la possibilità di conoscere e sperimentare l’attività equestre.

Questo progetto sarà inoltre una importante occasione per coinvolgere giovani in difficoltà, segnalati dalle strutture sociosanitarie e dalla Onlus “Sport Senza Frontiere” con cui Fise ha un accordo di collaborazione.

In allegato il modulo di adesione che dovrà essere compilato dai Circoli interessati e inviato ai Comitati Regionali di appartenenza . I Comitati Regionali provvederanno a vidimare le domande pervenute e a inviare entro venerdì 8 giugno l’elenco dei centri che vorranno aderire, all’indirizzo mail marketing@fise.it 

Modulo adesione FISE Camp 2018

Fonte: Fise

Giovani: Italia terza in Coppa a Wierden

Giovani: Italia terza in Coppa a Wierden

L’Italia degli Young Riders ha chiuso con un ottimo terzo posto la Coppa delle Nazioni di categoria che si è svolta giovedì 31 maggio, in occasione dello CSIO giovanile di Wierden in Olanda. Il team agli ordini del capo equipe Marco Bergomi ha chiuso con sole 4 penalità. A comporre il quartetto di Coppa sono stati Bianca Gresele su Amarillo (4/0); Olimpia Bargagni su J’Espere van ter Pamelen (8/0); Giorgia Failla su Vadetta Dh Z (0/0) e Michele Previtali su Cartaire Z (0/Np). Al termine di un barrage tra Olanda e Norvegia, la vittoria della gara è andata al team di casa che ha chiuso senza errori, mentre il secondo posto ai norvegesi. Sette i team in campo.

Una coppa resa un po’ più complicata – ha detto il capo equipe Marco Bergomi – dalla lunga attesa dovuta al nubifragio che si è abbattuto su Wierden nel pomeriggio (che ha fatto rinviare a domani la Coppa Jun e slittare alla sera quella YR ndr.). Ottima prestazione della squadra italiana, che dopo le quattro penalità della prima manche, confeziona un secondo giro perfetto con i primi tre binomi che non commettono errori consentendo a Previtali (quarto a entrare in campo) di risparmiare il suo cavallo per il Gran Premio di domani. Anche Bianca Gresele e Olimpia Bargagni hanno migliorato la loro prestazione con un ottimo secondo percorso privo di errori. È stato bello vedere che tutti hanno contribuito al risultato della squadra. Durante la gara si è percepita fortemente lo spirito di squadra a testimonianza della grande armonia che regna in questo momento nelle rappresentative giovanili. Una bella prova di concentrazione che ha permesso agli azzurri di migliorare le loro performance, anche grazie alla “video analisi” dei percorsi tra la prima e la seconda manche, insieme al tecnico federale e agli istruttori (una novità introdotta nelle trasferte del Team Italia proprio da questo CSIO). Diversi segnali positivi da questa giovane squadra: il doppio zero di Giorgia Failla al suo debutto in Coppa, l’importante recupero dopo il lungo infortunio di una delle “colonne” della scorsa stagione, Michele Previtali. Buone anche le prestazioni delle altre due ragazze al debutto in una Coppa”.

Sempre nella giornata di oggi la squadra pony azzurra ha ottenuto il sesto posto nella Coppa delle Nazioni. Il team guidato dal capo equipe Giuseppe Forte e formato da Lorenzo Patrese du Dalton van de Kruishoeve (6/4); Chiara Saleri su Vales Blue Melody (9/11), Bianca Ciocca su Saphir de Cormeilles (0/4) e Lorenzo Correddu su Tamar (4/8) ha concluso la gara con 26 penalità totali. Vittoria per  l’Irlanda (3), seguita da Gran Bretagna (5) e Olanda (12). Otto le squadre al via.

Da segnalare nella prova grossa riservata agli Young Rider il piazzamento di Luigi Del Prete, che in sella a Chonny ha ottenuto il quinto posto della classifica (4; 76”75).

Classifiche

Fonte: Fise

Agenzia delle Entrate incontra Fise

Agenzia delle Entrate incontra Fise

L’agenzia delle Entrate ha assicurato l’emanazione di una circolare a breve

Una delegazione FISE composta dal Presidente Avv. Marco Di Paola, dal Segretario Generale Dott. Simone Perillo e dal Dott. Enzo Truppa, quale membro della Commissione istituita dal Consiglio FISE per identificare le problematiche fiscali sul territorio che hanno comportato accertamenti e sanzioni fiscali nei confronti di Enti affiliati FISE, ha incontrato, presso la Direzione Generale dell’Agenzia delle Entrate, alcuni Dirigenti ai vertici dell’Agenzia, per discutere e trovare soluzioni ai punti evidenziati in una lettera inviata all’Agenzia delle Entrate ove si richiedeva un incontro in proposito.

Tali problematiche, in esito sino ad oggi, del lavoro della Commissione Fiscale, sono quelle riportate in precedenti news (si riportano per comodità):

  • “Non riconoscimento dalla quota mantenimento cavalli come attività istituzionale: in pratica, seguendo questo orientamento dell’Agenzia delle Entrate il pensionamento cavalli di tutte le ns ASD risulterebbe attività commerciale;
  • Non riconoscimento attività svolta ai tesserati (non soci) come attività istituzionale;
  • Diversificazione di corrispettivi (denominati specifici) per diversi servizi istituzionali usufruiti dai soci, non accettata poiché indicherebbe una natura commerciale;
  • Non riconoscimento da parte Agenzia delle Entrate del CONI come Ente attestante la pratica dello sport dilettantistico;
  • L’Agenzia delle Entrate riconosce con difficoltà l’attività sportiva non agonistica (es. passeggiate a cavallo);
  • Difficoltà dell’Agenzia delle Entrate di riconoscere i compensi per prestazioni sportive occasionali in caso di attività prolungata nel tempo senza organizzazione di eventi (occultamento di prestazione di lavoro subordinato dipendente);
  • Organi sociali costituiti da medesimi soggetti fanno insorgere dubbi sulle democraticità;
  • Esistenza di una struttura e di un’organizzazione come pretesto per indicazione attività commerciale;
  • Mancato pagamento della quota di mantenimento o di altri oneri come indiretta distribuzione utili;
  • La promozione attività sportiva su internet e simili vista come indice di commercialità;
  • Necessità per le ASD equestri di farsi riconoscere lo status di attività connessa all’agricoltura per poter stipulare direttamente contratti di affitto (su terreni e immobili) agricoli;
  • Il Presidente ASD (rappresentante legale) indicato come soggetto interposto (imprenditore) nel caso di disconoscimento ASD.”

Durante l’incontro, svoltosi in un clima cordiale e di massima collaborazione, sono stati evidenziati tutti i punti sopra descritti con priorità alle questioni che stanno assumendo rilevanza sempre più critica per gli enti affiliati FISE, quali il disconoscimento della cosiddetta “pensione cavalli, come attività, istituzionale e quindi considerata “attività commerciale” a prescindere, nonché le cosiddette “quote diversificate” oggetto di contestazioni, così come il disconoscimento dello status di ASD sulla base dei punti sopracitati ovvero a seguito di “mancanze formali” di non rilevante entità.

I vertici dell’Agenzia delle Entrate hanno esaminato e discusso con grande interesse e comprensione i temi portati alla loro attenzione e hanno annunciato l’emissione di una circolare chiarificatrice di molti aspetti che riguardano tutte le ASD in generale, ma con specifico riferimento, nella stessa, ai temi particolari dello sport equestre e dell’atleta cavallo considerato di pari dignità e importanza del cavaliere, in quanto entrambi considerati atleti dallo Statuto FISE.

La Federazione ha cortesemente richiesto che tale circolare divenga pubblica quanto prima. A tal proposito è stato assicurato che la stessa verrà emessa in tempi brevi. L’auspicio è che ciò avvenga entro fine giugno 2018.

Fonte: Fise

Di Paola e Nepi: “La vittoria di tutti”

Di Paola e Nepi: “La vittoria di tutti”

Le imprese dei binomi italiani trionfatori nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo e nel Rolex Gran Premio Roma, rendono una gioiosa festa il bilancio dell’86° CSIO di Roma Piazza di Siena. L’Italia ha centrato una doppietta che mancava dal 1976. Allora furono Raimondo e Piero d’Inzeo, Graziano Mancinelli e Vittorio Orlandi a conquistare la Coppa delle Nazioni e Piero d’Inzeo a vincere il Gran Premio Roma. Il presidente della Fise Marco Di Paola e l’event director del CSIO di Piazza di Siena e direttore Marketing di Coni Servizi, Diego Nepi non nascondono la loro più che legittima soddisfazione.

Marco Di Paola“In molti mi chiedono se sono più fortunato o vincente. Io dico che sono fortunato a essere il presidente della Fise e che si è vincenti quando si scelgono le persone giuste. Oggi abbiamo vinto una sfida lanciata meno di due anni fa con il presidente del Coni Giovanni Malagò. Abbiamo vinto tutti, il cittì Bartalucci, lo chef de piste Uliano Vezzani, la nostra sport director Eleonora Ottaviani fondamentale per i rapporti internazionali, ha vinto la squadra. Oggi abbiamo una rosa di binomi molto vasta e di altissima qualità, che ci ha permesso di non risentire di assenze importanti. Con il Coni abbiamo avuto il coraggio di fare scelte nuove, l’erba, il Galoppatoio e i risultati ci hanno premiato. Con la vittoria nel Gran Premio Roma e del bis in Coppa delle Nazioni abbiamo colmato un vuoto di quarant’anni nella nostra storia equestre. Sappiamo che il prossimo anno ci si chiede di alzare l’asticella, noi daremo il massimo per riuscirci e rendere ancora più bello questo concorso”.

Diego Nepi“Qualche sera fa abbiamo presentato alla Casa del Cinema un cortometraggio che racconta la storia sociale e culturale di Piazza di Siena e la sua storia sportiva. E allora mi sono fatto un film anch’io e ho pensato a “Percorso netto” come il titolo di quel film. Ecco, oggi tutti noi abbiamo fatto “Percorso netto”.  Lo scorso anno per Piazza di Siena avevamo coniato lo slogan “Il cuore sopra l’ostacolo”, mettendoci il cuore per rendere tutto pronto in appena tre mesi, questa volta ho respirato invece un saldo concetto di squadra. Tra tutti si è raggiunto un fortissimo senso di compattezza. Poi sappiamo tutti che nello sport si vince e si perde ma l’importante è restare sempre uniti verso obiettivi comuni”.

Guarda l’album di Piazza di Siena

Fonte: Piazza di Siena

LGCT Saint Tropez inizia questo fine settimana!

LGCT Saint Tropez inizia questo fine settimana!

Questa settimana sono in azione a Ramatuelle / Saint Tropez una serie di star del salto ostacoli, dando il via alla carica lungo la Costa Azzurra con questa scintillante aggiunta al calendario 2012 Longines Global Champions Tour.

A capo del gruppo ci sarà il campione numero 1 del mondo e il campione LGCT 2017 Harrie Smolders (NED), reduce dal suo LGCT Grand Prix di Amburgo che vince e vuole continuare a cavalcare la sua ondata di successo. Sarà affiancato da un campo di livello mondiale con Peder Fredricson (SWE), Kevin Staut (FRA), Henrik von Eckermann (SWE), Simon Delestre (FRA) e Daniel Deusser (GER) tutti in azione per il sesto evento del Gara di campionato.

Alla guida della prima tappa del campionato 2018, il leader del ranking LGCT, Scott Brash (GBR), cercherà di capitalizzare il suo vantaggio di 12 punti e di allargare il distacco dai suoi rivali più vicini. A seguire ci saranno Edwina Tops-Alexander (AUS), Ben Maher (GBR) e Pieter Devos (BEL) che si sono classificati rispettivamente 2 °, 3 ° e 5 ° posto e tutti sono stati in forma fenomenale negli ultimi eventi.

Lo scorso anno è stato annunciato che la sofisticata stazione balneare Riviera di Ramatuelle / Saint Tropez si unirà questa estate alla parata internazionale di destinazioni uniche tra cui alcune delle capitali più importanti del mondo. Dal 31 maggio al 2 giugno, il Longines Athina Onassis Horse Show (LAOHS) guida la carica lungo la costa francese e vedrà i piloti andare alla leggendaria spiaggia di Pampelonne con le sue acque turchesi e invidiabili cieli azzurri. In totale, sono previsti un centinaio di cavalieri e circa 200 cavalli, che rappresentano più di venti nazioni.

I grandi nomi presenti questo fine settimana saranno John Whitaker (GBR), Bertram Allen (IRL), Ludger Beerbaum (GER), Lorenzo de Luca (ITA), Alberto Zorzi (ITA), Laura Kraut (Stati Uniti), Rodgrio Pessoa (BRA) , Cian O’Connor (IRL), Roger-Yves Bost (FRA), Michael Whitaker (GBR), Pedro Veniss (BRA), Maikel van der Vleuten (NED), Christian Ahlmann (GER), Jessica Springsteen (Stati Uniti), Athina Onassis (GRE), Sergio Alvarez Moya (ESP) e Jerome Guery (BEL).

Per una formazione completa, per favore clicca qui.

Per ulteriori informazioni su LGCT Saint Tropez, clicca qui.

Fonte: LGCT

Rolex Gran Premio Roma finalmente azzurro

Rolex Gran Premio Roma finalmente azzurro

Dopo il successo di Lorenzo De Luca a Piazza di Siena che ha riportato dopo 24 anni la vittoria di un azzurro nella prova individuale più prestigiosa del concorso l’emozione rimane altissima.

Si avverte chiaramente nelle dichiarazioni del vincitore. “Sono contentissimo, forse ancora non l’ho realizzato – continua – è una soddisfazione incredibile essere davanti al pubblico di casa. Il bello è che questo era un mio sogno e la mia scalata fino a qui può essere di ispirazione anche per molti giovani.

È un gran premio super prestigioso, soprattutto ora che Rolex è main sponsor del concorso, una incredibile novità come anche il nuovo fondo in erba.  Il presidente della Fise, con l’aiuto essenziale del CONI, ha fatto un lavoro fantastico e credo che come primo anno di ritorno all’erba, la resa sia stata incredibile.

Ho parlato con gli altri cavalieri e tutti sono entusiasti. Certo aver messo la bandiera italiana al Gran Premio è stato ancora meglio.

In barrage sono partito subito all’attacco. Mi sono voluto assicurare l’ultimo salto, ma per tutti gli altri ho seguito il massimo ritmo. ll cavallo lo monto veloce perché lo conosco benissimo. Fin dal primo giorno ho continuato a ripetere a chi mi chiedeva che lo sentivo in super forma e oggi mi ha dato tutto: ho montato per vincere. Il percorso del gran premio era bellissimo e Uliano come sempre ha fatto una magia. Il nostro chef de piste rappresenta un’eccellenza made in Italy che dobbiamo veramente mantenere in alto perché è incredibile quello che fa. Il suo è un lavoro difficilissimo. Il percorso era grosso e molto tecnico fino alla fine. Con queste premesse è normale che anche migliori possano sbagliare. Oggi credo che abbiamo tutti regalato ai romani e all’Italia uno sport bellissimo…

Il sostegno della squadra mi ha aiutato tantissimo come ho detto anche il giorno della coppa. Noi Italiani stiamo diventando sempre più professionali e ci stiamo assestando ad un livello superiore. Questo dipende anche dal fatto che ci stiamo confrontando sempre più spesso come squadra e non solo individualmente, con i cavalieri più forti del mondo. Essere tanto insieme e vivere le cose come squadra ci dà l’opportunità anche di conoscerci di più dal punto di vista tecnico. Il bello è che così un miglioramento di ciascuno di noi contribuisce al miglioramento di tutti gli altri. Dobbiamo mantenere forte questo spirito di squadra”.

Guarda l’album di Piazza di Siena

Fonte: Piazza di Siena

Photocredit: Stefano Ferraro

Rolex Gran Premio Roma: trionfa Lorenzo De Luca

Rolex Gran Premio Roma: trionfa Lorenzo De Luca

Lorenzo De Luca in sella a Halifax van Het Kluizebos ha vinto il Rolex Gran Premio Roma all’86° Csio di Roma Piazza di Siena. L’aviere scelto ha chiuso con due percorsi netti davanti all’Irlandese Bertram Allen su Hector Van D’Abdjhoeve, anche lui con due netti ma penalizzato dal tempo. 45”37 per l’azzurro, 45”97 per l’irlandese.

De Luca riporta in Italia il prestigioso Gran Premio Roma che non vincevamo dal 1994. Terzo posto per l’australiana Edwina Tops-Alexander su Inca Boy van T Vianahof anche lei ha chiuso con due netti ma con un tempo nettamente superiore 51″97.

Guarda l’album di Piazza di Siena

Fonte: Piazza di Siena

Photocredit: Mario Grassia

Chiusura in bellezza con il Rolex Grand Premio

Chiusura in bellezza con il Rolex Grand Premio

Tre giorni di grande sport, quelli fin qui trascorsi a Piazza di Siena, ed un epilogo, domani, che si preannuncia ancor più prestigioso con la disputa del Rolex Gran Premio Roma.

Quarantanove i partenti, tutti i protagonisti di questa edizione del concorso romano tra cui, tredici italiani. Ricco il montepremi di 350mila euro in palio in quella che è la gara individuale più importante dell’86° CSIO di Roma che avrà inizio alle 12:15.

Sarà una giornata indimenticabile ed è atteso il pubblico delle grandi occasioni che arricchirà con la sua appassionata e festosa presenza il già magnifico colpo d’occhio della nuova Piazza di Siena voluta da CONI e FISE.

Chi non potrà essere a Piazza di Siena per vivere la giornata, potrà seguire il Rolex Gran Premio Roma in TV con la diretta di RAI SPORT + HD (dalle 13:00 alle 13:50) e di RAI DUE (dalle 13:50 alle 15:00) oppure da computer e smartphone grazie allo streaming.

Non poteva non mancare la firma del cavaliere numero uno al mondo in questa edizione dello CSIO di Roma. A vincere il Loro Piana Trophy, categoria mista con ostacoli da 1 e 50/55 è stato infatti Harrie Smolders che aggiunge così al suo ricco palmares il primo sucesso individuale a Piazza di Siena, dove aveva però già conquistato la Coppa delle Nazioni con l’Olanda nel 2011.

In sella a Cas 2 Smolders ha dato prova, davanti al caloroso pubblico presente numeroso anche oggi, di determinazione e precisione e, dopo il netto del percorso base, in barrage ha spinto decisamente sull’acceleratore fermando il cronometro su 34.14 secondi.“E’ stata una bella gara con il giusto numero di percorsi netti nel primo percorso – ha spiegato l’olandese – e quello che è stato messo in scena è stato un fantastico esempio di sport! Piazza di Siena mi è sempre piaciuta…

Harrie Smolders protagonista assoluto di questa terza giornata dell’86° CSIO di Roma. Dopo il Loro Piana Trophy, l’olandese ha infatti vinto anche la spettacolare Loro Piana Six Bars firmando una ‘doppietta’ da vero campione.

In sella a Corrada, Smolders è stato l’unico a superare senza errori la serie di ostacoli che componevano il terzo barragecon l’ultimo verticale posizionato alla ragguardevole altezza di 1 metro e 95 centimetri.
“Questa formula –  ha detto –  è al contempo spettacolare per il pubblico e fisicamente non tanto impegnativa quanto si potrebbe pensare per i cavalli…

Un premio speciale verrà assegnato domani da Intesa Sanpaolo. Un premio andrà infatti alla migliore amazzone del concorso, colei –  cioè – che si sarà maggiormente distinta in base ai piazzamenti ottenuti nelle varie gare nell’edizione numero 86° dello CSIO di Roma Piazza di Siena.

Molte le amazzoni di levatura mondiale presenti che possono ambire a queto premio. Dall’australiana Edwina Tops Alexander, alla canadese Kara Chad, dalla tedesca Meredith Michaels Beerbaum, alla nostra Giulia Martinengo Marquet…

Guarda l’album di Piazza di Siena

Fonte: Piazza di Siena

Un team affiatato e vincente

Un team affiatato e vincente

Giornata memorabile per l’equitazione italiana con la seconda vittoria consecutiva della squadra azzurra nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo.

Queste le parole, in conferenza stampa, dei protagonisti.

Duccio Bartalucci – Cittì della nazionale: “Questo risultato arriva dopo la vittoria dello scorso anno e il fatto che la squadra fosse composta per tre quarti da binomi diversi dai protagonisti della precedente edizione, dimostra che oggi possiamo contare su un numero maggiore di cavalieri e di cavalli competitivi a questo livello. Una buona notizia ovviamente, soprattutto in considerazione dell’agenda agonistica internazionale che è sempre molto fitta e impegnativa.”

Bruno Chimirri“Ringrazio Duccio Bartalucci, i miei compagni e tutti coloro che hanno reso Piazza di Siena quello che oggi Piazza di Siena è. Un contesto come questo ha stimolato ancora di più lo spirito di tutti noi. A parte la pressione pazzesca di essere il quarto a partire, cosa che non voglio mai più rifare – ha detto scherzando – aver avuto la possibilità di entrare in campo per ultimo è stato un privilegio che pochi hanno il piacere di provare. Potersi alzare in piedi per festeggiare la vittoria di fronte al pubblico è stata un’emozione pazzesca!”

Giulia Martinengo Marquet: “I miei tre compagni sono stati favolosi ed è con loro che abbiamo costruito questa vittoria. Devo rivolgere un grazie particolare a Duccio perché ha scommesso su di me prendendosi non pochi rischi. Ha ritenuto di inserirmi in squadra sulla base di un solo risultato e cioè quello dei campionati italiani dello scorso aprile. Entrare in questo campo con una cavalla con cui non avevo mai fatto una Coppa delle Nazioni prima è stata un’emozione pazzesca e in più vincere… incredibile! Se posso permettermi un paragone, con Verdine mi sento come a casa perché è molto simile ad Athletica, una delle mie cavalle di punta fino a qualche anno fa”.

Luca Marziani“Sono ancora emozionato e anche un po’ stanco perché sono entrato per primo e ho poi seguito tutte le gare dei miei compagni con grande emozione. Mi sto godendo questo momento e voglio ringraziare moltissimo anche Roberto Arioldi che è stato sempre con noi e che ha contribuito molto a questo risultato. Io e Tokyo siamo legati da un’intesa perfetta e lui sente tantissimo il mio stato d’animo. In una situazione come quella di oggi mi aiuta tanto perché mi dà molta fiducia. Oggi lo sentivo così bene che ero praticamente sicuro di un doppio zero”.

Emanuele Gaudiano“Volevo prima di tutto ringraziare i miei compagni di squadra che hanno fatto un ottimo lavoro. Dopo il mio secondo percorso ero un pò dispiaciuto, ma ero molto fiducioso di quello che avrebbe fatto Bruno… E’ sotto pressione che lui dà il meglio di sé!”

Fonte: Piazza di Siena

Grande Italia a Piazza di Siena. È degli azzurri la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo

Grande Italia a Piazza di Siena. È degli azzurri la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo

Impresa dell’Italia nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo che ha vinto oggi a Piazza di Siena davanti ad un pubblico delle grandi occasioni.

Artefici dell’impresa sono stati Luca Marziani con Tokyo du Soleil, Giulia Martinengo Marquet con Verdine SZ, Emanuele Gaudiano con Caspar 232 e Bruno Chimirri con Tower Mouche. La squadra è stata premiata da Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo (nella foto con il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente della FISE Marco Di Paola).

Il quartetto azzurro, capitanato dal cittì Duccio Bartalucci, è stato artefice di una prova formidabile e dopo una prima manche chiusa in testa con zero penalità a pari merito con Svizzera e USA, nella seconda ha saputo mantenere i nervi saldi e conquistare una vittoria altrettanto storica a quella ottenuta nel 2017 dopo 32 anni.

Secondi a pari merito Stati Unti e Svizzera.

Fonte: Piazza di Siena

Photo credit: Mario Grassia

Coppa delle Nazioni: Orari

Coppa delle Nazioni: Orari

Questi gli orari della competizione a squadre:

14.15: inizio prima manche (break di 10 minuti dopo 18 dei 36 binomi in gara)

16.05: inizio seconda manche (break di 10 minuti dopo 18 dei 36 binomi in gara)

18.15: Conferenza stampa con la squadra vincitrice

Nella pausa tra la prima e la seconda manche della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo si svolgerà la consegna delle medaglie di bronzo del campionato d’Europa 2017 alla squadra italiana di completo.

Al termine della cerimonia di premiazione la PAN – Pattuglia Acrobatica Nazionale, sorvolerà Piazza di Siena.

Fonte: Piazza di Siena

CSIO Piazza di Siena 2018: Coppa delle Nazioni l’ordine di partenza

CSIO Piazza di Siena 2018: Coppa delle Nazioni l’ordine di partenza

Sorteggiato stamattina l’ordine di partenza delle squadre che a Piazza di Siena domani parteciperanno alla Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo.

Primo dei nove team a scendere in campo sarà quello della Nuova Zelanda, nazione che nella storia del concorso vanta una sola partecipazione nel 1996.

Gli USA, favoriti alla vigilia, saranno quarti a presentarsi al pubblico romano mentre gli azzurri figurano settiminell’ordine d’ingresso chiuso dalla Germania.

Questo l’ordine di partenza completo: Nuova Zelanda, Svezia, Svizzera, USA, Francia, Canada, Italia, Olanda e Germania.

Fonte & Photo Credit: Piazza di Siena

Scuderie della Malaspina: le attività proseguono regolarmente

Scuderie della Malaspina: le attività proseguono regolarmente

“Le notizie degli organi di stampa hanno diffuso l’infondato convincimento che le nostre attività sono attualmente impedite a seguito di provvedimenti di sequestro disposti dall’autorità giudiziaria. Comunichiamo che tali provvedimenti non riguardano invece le attività delle nostre società che proseguono del tutto regolarmente. Daremo quindi corso agli impegni assunti ed allo svolgimento delle manifestazioni programmate”.

La direzione,
Scuderie della Malaspina.

Fonte: Scuderie della Malaspina Facebook Page

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Arrestato Cesare Croce: Event Director CSIO Piazza di Siena 2018

Arrestato Cesare Croce: Event Director CSIO Piazza di Siena 2018

E’ stato arrestato anche l’ex presidente Fise Cesare Croce nell’ambito dell’inchiesta relativa a Giuseppe Malaspina, immobiliarista ed imprenditore della Brianza di origini calabresi, che ha visto finire in carcere stamane 21 persone. Sequestrati il palazzo che ospitava l’hotel Gritti vicino alla Scala, un albergo di lusso a Venezia e un maneggio in Brianza, per un valore complessivo di 100 milioni di euro.

La Federazione Italiana Sport Equestri comunica di aver appreso attraverso i mezzi di stampa, la notizia della vicenda giudiziaria che ha coinvolto Cesare Croce, Responsabile del Dipartimento Dressage.

Precisando che le condotte contestate dalla Procura della Repubblica, non sono inerenti all’attività federale e nella piena fiducia del lavoro effettuato degli Organi inquirenti, il Presidente federale – con delibera d’urgenza – ha sospeso gli incarichi conferiti a Cesare Croce nell’ambito della Federazione, in attesa che siano celermente espletate le indagini, nelle quali si auspica che Cesare Croce possa dimostrare la propria estraneità.

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Sequestrato Centro Ippico Malaspina

Sequestrato Centro Ippico Malaspina

Tangenti per far chiudere un occhio sull’irregolarità di alcuni lavori pubblici e fatture emesse per operazioni inesistenti per un ammontare di circa 95 milioni di euro, con distrazioni patrimoniali per un valore di 234 milioni di euro. Ventuno persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Monza in esecuzione di un’ordinanza del gip di Monza per associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione. Tra gli arrestati, dieci dei quali in carcere, c’è anche l’ex magistrato Gerardo Perrillo che prestava servizio alla Sezione fallimentare del Tribunale di Monza e due avvocati. Gli arresti sono scattati in provincia di Milano, Monza e Brianza, Lecco, Bologna, Asti e Reggio Calabria.

L’inchiesta, chiamata Domus Aurea e coordinata dal pm di Monza Salvatore Bellomo, nasce da un esposto anonimo di un esponente politico di opposizione del comune di Correzzana contro il sindaco Mario Corbetta, indagato di corruzione. Gli investigatori avevano chiesto l’arresto ma il reato è risultato prescritto. I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti dalla Guardia di Finanza di Monza, a seguito di un’inchiesta che ha portato allo smantellamento di un gruppo di società riconducibili a un imprenditore edile calabrese, Giuseppe Malaspina, residente in Brianza, accusato, tra le altre cose, di aver emesso fatture per operazioni inesistenti per un ammontare di circa 95 milioni di euro, con distrazioni patrimoniali per un valore di 234 milioni di euro. Attorno all’imprenditore ruotava un gruppo di professionisti che hanno messo a disposizione le proprie competenze per realizzare un sofisticato sistema di società finalizzato alla distrazione di capitali. Una vera e propria rete con una “minuziosa divisione di ruoli”, in cui il ruolo di commercialisti, geometri, ingegneri, avvocati “è risultato – come hanno spiegato i pm titolari dell’indagine, Salvatore Bellomo e Giulia Rizzo – imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi dell’imprenditore”.

Tra i beni sequestrati dalla Guardia di Finanza di Monza nel corso dell’operazione c’è anche l’hotel Cà Sagredo di Venezia che, fino a poche settimane fa, ospitava “Support”, opera costituita da due grandi mani dell’artista Lorenzo Quinn, installata in occasione della Biennale d’arte e rimossa ai primi di maggio. A stretto giro è arrivata però la replica di Lorenza Lain, direttore dell’albergo veneziano: “L’hotel Cà Sagredo ha una gestione indipendente e disgiunta da quella legata ai beni del geometra Giuseppe Malaspina. L’attuale gestione – sottolinea – fa capo a me e l’hotel è pienamente operativo con un bilancio in attivo. I rapporti con i curatori fallimentari – aggiunge – sono ottimi e vi è una buona collaborazione al fine di mantenere la piena operatività e l’autonomia dell’hotel”.

Sequestrati anche lo stabile che ospitava l’hotel Gritti di Milano, a pochi metri dalla Scala, e un maneggio a Ornago. Gli arrestati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata a reati tributari e fallimentari, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e corruzione.

Complessivamente è stato disposto il sequestro preventivo di 28 unità immobiliari, quote societarie e disponibilità finanziarie, oggetto di distrazione, per un valore complessivo di 9,3 milioni di euro, finalizzato alla confisca fino a concorrenza dell’importo di circa 10 milioni di euro, corrispondente all’imposta evasa.

Alla base dell’indagine del gruppo Monza della Guardia di finanza, molte intercettazioni. “Tutto quello che abbiamo detto oggi è finto, il problema è avere un pezzo di carta”, esplicita uno degli arrestati. Nelle parole di un altro indagato, l’identikit dei prestanomi da cercare e a cui intestare le società. “Ci vuole uno sui sessanta, settant’anni.. nullatenente.. sfigato.. uno di quelli che firmano e non capiscono niente..”. “Guardate che qua bisogna fare uno sforzo di fantasia.. ci vuole Walt Disney”.

“Sono emersi contatti con molte amministrazioni dove l’imprenditore ha realizzato complessi immobiliari, residenze, impianti sportivi, maneggi, o dove ha realizzato investimenti nel settore alberghiero – ha spiegato il pm Bellomo -. Quest’inchiesta è chiusa, se emergeranno altre situazioni di irregolarità in altre amministrazioni, andremo avanti con ogni approfondimento necessario”. “Si e’ trattato di indagini complesse per l’intreccio tutto da decifrare – commenta il capo della procura di Monza Luisa Zanetti – Con le illecite condotte disvelate, fatte di patrimoni conservati illecitamente, con sottrazioni al fisco di false fatture, si contribuisce a mettere in crisi l’economia di un Paese, a disincentivare gli investimenti”.

La Guardia di Finanza ha fermato alcuni degli indagati mentre stavano per distruggere le prove con una ruspa. Il centro dell’organizzazione era a Vimercate (MB) e proprio lì  gli agenti della Gdf hanno sorpreso alcuni uomini mentre stavano caricando dei documenti in un cassone con una ruspa. Il loro obiettivo, probabilmente, era di caricarli su un camion e di distruggerli.

Fonte: Sandro De Riccardis “La Repubblica”

1a Edizione Nazionale delle Giornate di Turismo Equestre

1a Edizione Nazionale delle Giornate di Turismo Equestre

Co.Mo.Do. Grandi Eventi continua a livello nazionale con la sua opera di animazione territoriale per la valorizzazione della mobilità dolce e lancia da domenica 20 maggio fino al 30 giugno le Giornate Nazionali del Turismo Equestre.

In un realtà economica e culturale il turismo equestre contribuisce a sviluppare valori orientati alla natura, alla tutela dell’ambiente, alla conservazione e manutenzione di spazi ricreativi naturali, alla scoperta del patrimonio e alle relazioni umane; è un modo diverso di approcciarsi al cavallo, una splendida avventura in compagnia di un animale la cui storia è stata strettamente legata a quella dell’uomo per millenni. Il turismo equestre conferisce al mondo rurale un modo per rigenerarsi, per diversificare le sue attività, per aprirsi nuove prospettive. Creatore dell’occupazione, il turismo equestre è una sicura fonte di opportunità socio-economiche per i nuovi turismi in Italia.

Il Centro Studi Co.Mo.Do. ha rilevato come siano importanti i dati sul numero di persone che in Italia si dedicano al turismo equestre: 900 milioni di euro il giro d’affari legato al turismo in sella, 40.000 gli occupati del settore equestre. Dati avvalorati da uno studio realizzato da Confagricoltura Veneto con la Cgia di Mestre. Ad aumentare insieme al numero dei cavalli è anche l’occupazione. Sono infatti 40-50 mila gli impiegati nel settore ippico (incluso l’indotto), in crescita soprattutto nel comparto agricolo: sono quasi 3000 le aziende agricole dedicate prevalentemente all’allevamento dei cavalli. Co.Mo.Do., con la Prima Giornata Nazionale del Turismo Equestreda domenica 20 maggio a sabato 30 giugno, vuole farsi portavoce nazionale di questa forma di viaggio che è una delle parti più belle del turismo outdoor in mobilità dolce, in cui si intrecciano natura, cultura e ruralità mediterranea.

https://youtu.be/z3Sf3EpllIs

 

La manifestazione ideata da Co.Mo.Do., gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, del Ministero dell’Ambiente, dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, dell’Ente Parco dei Nebrodi, della Fitetrec-Ante, della FISE- Federazione Italiana Sport equestri- dell’Ente nazionale Guide Equestri ambientali, di Endas Equitazione, di Asi Equitazione, di UISP Attività equestri, della DMO Mediterranean Pearls.

Technical partner: le due piattaforme nazionali Maneggi in Rete e Horse Touring.
Con la media partnership di Viaggiatori.com.

Guarda Co.Mo.Do. a GEO su Rai3: www.youtube.com/watch?v=sD9zFQRffrs 

Info sugli eventi nel portale www.mobilitadolce.org
Twitter: @coopmobdolce
#iamcomodo
#latuastrada
segretariogenerale@mobilitadolce.org – Per foto e interviste: 338 7993857

Paolo Paini nel quintetto della squadra Italiana

Paolo Paini nel quintetto della squadra Italiana

Sostituzioni nel Team Italia per la prossima Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo in programma venerdì 25 maggio a Piazza di Siena.

Paolo Paini e Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio prendono infatti il posto di Lorenzo De Luca ed Ensor de Litrange nel quintetto indicato dal Selezionatore della nazionale Duccio Bartalucci.

La squadra azzurra è quindi ora composta da Bruno Chimirri con Tower Mouche, Luca Marziani con Tokyo du Soleil, Emanuele Gaudiano con Caspar, Giulia Martinengo Marquet con Verdine SZ e, appunto, da Paolo Paini e Ottava Meraviglia di Ca’ San Giorgio.

L’altra sostituzione riguarda i binomi in gara solo a titolo individuale con Carlo Rogiani e Freestyle che subentrano ad Antonio Alfonso e Chic Hin d’Hyrencourt.

Venerdì 25 maggio sarà una giornata speciale per gli sport equestri italiani. Come preannunciato, in tribuna d’onore, per seguire l’attesa Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo ci sarà il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

La squadra che, tra le nove al via – Canada, Francia, Germania, Italia, Nuova Zelanda, Olanda, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera – si aggiudicherà la prestigiosa competizione riservata alle rappresentative nazionali, avrà quindi l’onore di essere premiata dalla più alta carica dello Stato Italiano.

Rispettando l’agenda del Presidente della Repubblica l’inizio della prima manche della Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo è stato quindi anticipato alle 14.15.

Confermato anche il sorvolo di Piazza di Siena da parte della PAN, la Pattuglia Acrobatica Nazionale, per un pomeriggio fortemente all’insegna del Tricolore.

Mercoledì 23 maggio si terrà  il tradizionale incontro con i cavalieri italiani convocati per lo CSIO di Roma. Alle 14.30, a Piazza di Siena, presso la sala stampa, gli azzurri accompagnati dal Presidente della FISE Marco Di Paola e dal Commissario Tecnico Duccio Bartalucci, saranno infatti a disposizione dei rappresentanti dei media alla vigila del concorso romano.

McLain Ward vince a North Salem CSI3 *

McLain Ward vince a North Salem CSI3 *

La medaglia d’oro della squadra olimpica americana McLain Ward di Brewster, NY, ha ottenuto una vittoria impressionante in sella Clinta al North Salem CSI3 * giovedì 17 maggio alle gare del 2098 Old Salem Farm Spring Horse che si svolgeranno fino al 20 maggio.

Venuta fuori da una recente vittoria del CSI5 * ai Longines Masters di New York solo tre settimane fa, Ward ha dimostrato la versatilità di Clinta, una cavalla di 11 anni di Oldenburg (Clinton x Lord Pezi), di proprietà di Sagamore Farms rivendicando una vittoria all’aperto alla vecchia fattoria di Salem. La coppia indomita ha battuto un campo di 59 corsi progettati da Alan Wade (IRL). Attraversando i cronometri in 37.32 secondi, Ward ha segnato il più veloce degli spareggi di un centesimo di secondo sul secondo classificato Brianne Goutal-Marteau (USA).

“È stata una buona fortuna”, ha detto Ward della sua vittoria ristretta. “Il cavallo di Brianne è un cavallo un po ‘più veloce. Non riesce a coprire il terreno come Clinta, ma è più veloce rispetto ai salti. [Clinta] perde un po ‘di tempo in aria e stavo galoppando ma non stavo andando a tutta velocità con lei. Ho provato ad eseguire il piano e sarebbe caduto dove sarebbe successo. ”

“Il Longines Masters di New York è stato un colpo di fiducia e ci ha mostrato che eravamo diretti nella giusta direzione”, ha continuato McLain sul progresso di Clinta, Volevo mostrarla qui a Old Salem per andare sull’erba una volta prima di andare in Europa ma sfortunatamente il tempo non sta collaborando con noi. Siamo fortunati che questo locale abbia delle ottime arene per tutte le stagioni da non perdere”.

Ward ha pensato di non tornare per il salto di qualità e di salvare Clinta per l’Empire State Grand Prix CSI3 di $ 131.000 di domenica ma ha deciso di cogliere l’opportunità per saperne di più sulla sua nuova cavalcatura.

Goutal-Marteau e Fineman, di proprietà di Rose Hill Farm, si sono stabiliti per il secondo posto in 37.33 secondi mentre Daniel Bluman (ISR) ha ottenuto il terzo posto in 37.64 secondi in sella Cartouche.

Ecco gli Azzurri per Piazza di Siena

Ecco gli Azzurri per Piazza di Siena

Il Dipartimento Salto Ostacoli della FISE ha reso noti oggi i nomi dei 18 cavalieri che scenderanno in campo per l’edizione 2018 dello CSIO di Roma.

A far parte della squadra ufficiale sono chiamati Lorenzo De Luca, Bruno Chimirri, Luca Marziani, Emanuele Gaudiano e Giulia Martinengo Marquet.

De Luca e Chimirri hanno fatto parte lo scorso anno della squadra vincitrice della Coppa delle Nazioni a Roma mentre Marziani – e lo stesso De Luca – nel 2017 hanno portato l’Italia a vincere la Coppa delle Nazioni di San Gallo. Giulia Martinengo Marquet è la campionessa italiana in carica mentre Gaudiano è reduce dall’ottimo terzo posto ottenuto nel Gran Premio Rolex di Windsor.
Tra questi il CT Duccio Bartalucci sceglierà il quartetto che venerdì 25 maggio difenderà i colori azzurri nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo.

Gli altri azzurri convocati sono Michael Cristofoletti e Emilio Bicocchi (a Piazza di Siena entrambi di diritto insieme alla Martinengo grazie al secondo e terzo posto nel Campionato Italiano 2018), Antonio Alfonso, Piergiorgio Bucci, Gianni Govoni, Massimo Grossato, Luca Maria Moneta, Paolo Paini, Alberto Zorzi e Paolo Adamo Zuvadelli.

Tre, infine, gli Under 25 che completano la rosa: Luigi Polesello e Giampiero Garofalo (compiranno 24 anni i prossimi 16 e 19 maggio) e Giacomo Casadei che con i suoi 16 anni non ancora compiuti (1 settembre 2002) diventa così il più giovane esordiente della storia a Piazza di Siena.

Il ritorno di Lorenzo “Il Magnifico”

Lorenzo De Luca. E chi se non lui, tra gli azzurri, capace di calamitare l’attenzione di tutti, dagli appassionati ai media internazionali dopo le splendide ultime stagioni che lo hanno proiettato ai vertici dell’equitazione raggiungendo vette nel ranking mondiale mai prima centrate da nessun altro cavaliere italiano. Dopo il contributo dato nel 2017 alle vittorie dell’Italia nelle Coppe delle Nazioni di Roma e San Gallo, De Luca è attesissimo a Piazza di Siena per l’86° CSIO ed è consapevole che quello che lo attende sarà un ritorno carico di aspettative.

“Anch’io sono curioso di vedere come si evolverà la mia prova romana e quella della squadra. In questo periodo di avvicinamento mi sono soprattutto preoccupato di gestire al meglio i cavalli. Halifax ma pure Ensor. Sono abbastanza soddisfatto di come procede il lavoro poi ovviamente c’è sempre in agguato l’imprevisto che magari può anche essere positivo, perché no. Vincere in un concorso come quello romano è sempre molto difficile per noi italiani. Non ci giriamo troppo intorno, via: Roma ti mette pressione. È tutto bellissimo, ma la pressione la senti. E noi atleti siamo i primi a voler ripagare con un grande risultato il calore del pubblico. Giriamo il mondo,  saltiamo in concorsi bellissimi e ricchi, ma Roma ha da sempre un qualcosa di diverso dove si respira un’aria magica. Il 2018 non ha regalato ancora a noi azzurri grandi risultati…

Duccio Bartalucci, selezionatore della nazionale italiana di salto ostacoli, commenta le scelte effettuate nella composizione della rosa che rappresenterà l’Italia in occasione della 86° CSIO di Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo. Bartalucci ‘suona la carica’ motivando da buon CT, tutti gli azzurri pronti e determinati a dare il massimo nello CSIO d’Italia.

“Andiamo a Piazza di Siena – ha detto – con l’obiettivo di replicare l’eccellente prestazione dell’anno scorso. Oggi possiamo contare su una rosa di cavalieri che ci consente di fare delle scelte molto ampie e abbiamo binomi dal curriculum ormai consolidato. De Luca ed Ensor de Litrange saranno un caposaldo della nostra formazione; a loro si aggiungeranno Marziani e Chimirri, autori di un ottimo inizio di stagione e forti delle conferme ottenute in occasione della prima Coppa delle Nazioni ufficiale di Samorin. Gaudiano può contare su due validi cavalli come Caspar e Chalou e ha l’esperienza per saltare una Coppa importante come quella di Roma. Giulia Martinengo, in attesa del rientro della sua Fine Edition, ha trovato in Verdine un ottimo cavallo che ha dimostrato con i risultati sul campo, anche nell’ultimo concorso di Mannheim, di essere…

Le reazioni di Amburgo dopo la vittoria di Harrie Smolders

Le reazioni di Amburgo dopo la vittoria di Harrie Smolders

Jan Tops, Presidente LGCT: “E ‘stato un salto incredibile soprattutto come Harrie ha guidato con il suo cavallo. Inoltre ora è bello vedere Harrie qualificato per il Super Grand Prix (Longines Global Champions) a Praga. Ogni vincitore di ogni tappa si qualifica per il Super Grand Prix. È una classe molto prestigiosa e ora ne fa parte con altri quattro grandi cavalieri qualificati. Siamo solo alla quinta tappa, altri 11 a disposizione e tutto può succedere ma abbiamo combinazioni fantastiche e tutti vogliono vincere il titolo.

Martin Fuchs (SUI), terzo posto: “Ho avuto una buona posizione di partenza essendo penultimo al Gran Premio, quindi ho potuto vedere i cavalieri davanti a me. Ho visto che Harrie era molto veloce e il mio cavallo è naturalmente molto veloce ma sapevo che dovevo correre tutti i rischi e forse sono arrivato un po ‘troppo in fretta nella combinazione: era molto breve e lui aveva un tocco leggero davanti ma sono comunque molto contento del terzo posto. È solo il secondo grande spettacolo di Chaplin dopo un infortunio ed è fantastico come prima e sono davvero felice che sia tornato.

Maurice Tebbel (GER), secondo posto: “Stavo pensando al fatto che c’era solo un round chiaro quindi ho corso molti rischi e sapevo che Harrie era molto veloce – è un cavaliere molto veloce – quindi sono contento per il secondo posto. Oggi è stata una giornata incredibile per me. Per vincere la prima classe con il mio stallone di nove anni è saltato stupendo quindi è stata una giornata molto bella per me oggi. Sono stato fortunato”

Harrie Smolders (NED), primo posto: “Don VHP Z è molto coerente a questo livello. Quando ho fatto il percorso per il primo turno mi è sembrato difficile. E so che adora questo posto – è stato il secondo degli ultimi due anni. Potrei fare gli angoli giusti e la sua portata ha fatto la differenza oggi. Sicuramente è sempre possibile andare più veloce, come ha dimostrato Martin, e con Maurice alla fine sapevo che c’erano combinazioni molto veloci, giovani e affamati, quindi non ero sicuro, ma pensavo che fosse possibile un posto sul podio.

Joseph Davison vince il Gran Premio CSI2 * di Windsor

Joseph Davison vince il Gran Premio CSI2 * di Windsor

Al Royal Windsor Horse Show il CSI2 * Grand Prix è appena finito, su venti combinazioni, quattro qualificati per il salto. Solo il vincitore è riuscito a tirare fuori un doppio netto, Joseph Davison e il quindicenne KWPN-gelding Coral Reef Wise Guy (Indoctro) sono stati quelli con il tempo 41,87 secondi.

Sienna Charles ha fatto segnare il miglior tempo su Chaitanya 2 (Cartani), ha tagliato il traguardo in 40,78 secondi, ma ha sfondato un palo e si è dovuto accontentare della posizione di secondo classificato.

Alexa Pessoa ha conquistato il terzo gradino del podio, in sella Status (Satisfaction FRH) con 44,28 secondi.

Kara Chad ha conquistato il quarto posto con Viva, una cavalla Now Or Never M di nove anni. Il cavaliere sudafricano Charles Luyckx ha preso l’ultimo posto tra i primi cinque con Elina (Carambole).

La principessa della Thailandia è pronta a gareggiare nel Piccolo Tour

La principessa della Thailandia è pronta a gareggiare nel Piccolo Tour

Mercoledì 13 giugno e giovedì 14 giugno, Bolesworth ospiterà una serie di prestigiose stelle del dressage che si dirigeranno verso la splendida sede.

Sua Altezza Reale la Principessa Sirivannavari “Siri” Nariratana Vajiralongkorn della Thailandia è pronta a gareggiare nelle classi del Piccolo Tour insieme a una serie di stelle del dressage mondiale Carl Hester e la ragazza d’oro della Gran Bretagna, Charlotte Dujardin, che quest’anno gareggeranno.

Gli appassionati di dressage possono divertirsi guardando i migliori cavalli e cavalieri con l’obiettivo della competizione che inizia mercoledì 13 giugno con il CDI *** Dressage Grand Prix, il piccolo tour, e diverse competizioni.

Le competizioni del giovedì includono il CDI *** Dressage Grand Prix Special, il CDI *** Dressage Freestyle, un FEI Pony Team Test e una prova di osservazione per i Pony europei nel corso dell’anno.

Per aggiungere all’eccitazione del dressage, Van Olst Horses e Carl Hester daranno una dimostrazione giovedì pomeriggio dello spettacolo, il 14 giugno.

Piazza di Siena 2018: Un’edizione per “numeri uno”

Piazza di Siena 2018: Un’edizione per “numeri uno”

Manca poco alla chiusura delle iscrizioni per l’edizione numero 86 dello CSIO di Roma (15 maggio), ma sono già giunte conferme importanti da parte di alcuni dei migliori ‘top riders’ del momento. Due su tutti: il britannico Scott Brash, primo in assoluto ad iscriversi, e l’olandese Harrie Smolders.

Scott Brash, oro a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012 (5° individuale) e a lungo in testa, a partire dal 2013, nel Ranking FEI vanta, tra le sue innumerevoli vittorie, quella del Rolex Grand Slam 2015.

Il cavaliere scozzese è stato infatti il primo, e al momento l’unico, capace di aggiudicarsi consecutivamente i tre Gran Premi di questo circuito al quali si è recentemente aggiunto quello di ‘s-Hertogenbosh: Ginevra, Aquisgrana e Calgary. Un’impresa epica, la sua, che lo ha definitivamente proiettato nell’Olimpo della storia del jumping mondiale.

Conclusa l’era del mitico Hello Sanctos “il cavallo di una vita” come l’ha definito, Brash ha in scuderia un gruppo di giovani promettenti saltatori. Il suo primo cavallo rimane però la veterana Ursula XII, una vera combattente che vedremo in gara a Roma.

Non certo da meno è l’olandese Harrie Smolders, ‘fresco’ leader del Ranking FEI, che ha un feeling particolare con l’Italia e con Roma in particolare: primo nel 2016 e secondo nel 2017 nei Gran Premi del LGCT allo Stadio dei Marmi. Nelle due ultime stagioni l’ascesa di Smolders ai vertici dell’equitazione che conta è stata inesorabile. Grazie anche a due super cavalli come gli stalloni Emerald e Don VHP Z. Ed è proprio con quest’ultimo che lo scorso agosto Smolders ha conquistato la medaglia d’argento individuale ai Campionati Europei di Goteborg.

Appassionati e Volontari

L’adrenlina è già a mille per i 115 ‘volontari’ selezionati dalla FISE per far parte della grande squadra dell’86° CSIO di Roma. Tanti, infatti, sono le ragazze e i ragazzi che anche stavolta daranno il loro contributo alla riuscita di quello che, unanimemente, è considerato in tutto il mondo uno dei concorsi ippici più prestigiosi e belli.
Ma qual è il profilo del volontario di Piazza di Siena 2018? Quest’anno sono tutti maggiorenni con una netta maggioranza di quote rosa: ben 80 ragazze a fronte di 35 ragazzi.

Alcuni sono dei veterani, nel senso che hanno già svolto questo ruolo nelle passate edizioni.
Provengono un po’ da tutt’Italia, isole comprese: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

La più giovane di tutto il gruppo è Marika appena 18enne che insieme a molti dei suoi coetanei porterà freschezza ed entusiasmo, mentre la presenza di Francesca (classe 1957) sarà nel segno dell’esperienza di anni vissuti per e insieme ai cavalli.
I 115 ‘volontari’ verranno impiegati nei diversi ambiti che compongono la complessa macchina organizzativa del concorso. Si va dall’area di Piazza di Siena a quella del Galoppatoio di Villa Borghese, dall’assistenza alle rappresentative internazionali presenti, alle varie segreterie, all’Ufficio Stampa, al Cerimoniale ed altri servizi ancora per un totale di 11 settori.

Come distinguerli? Facile. Indosseranno tutti la stessa divisa, ma a renderli riconoscibili sarà l’entusiasmo e la felicità con la quale vivranno da protagonisti attivi un evento unico come lo CSIO di Roma.

A Piazza di Siena con Italo

Rinnovata la convenzione tra FISE ed Italo con sconti super vantaggiosi per chi vuole raggiungere Roma in treno in occasione della 86^ edizione dello CSIO Roma Piazza di Siena Master d’Inzeo.

Fino al 21 maggio, è infatti possibile acquistare il biglietto scontato per viaggiare dal 22 al 28 maggio da e per Roma. Per usufruire dello speciale sconto del 10% (*Offerta soggetta a disponibilità) valido per acquisti in tariffa Economy e Low Cost e in ambiente Smart, Comfort e Prima, acquista il biglietto da questo link.

Una vittoria reale nel giorno di apertura del Chi Royal Windsor Horse Show

Una vittoria reale nel giorno di apertura del Chi Royal Windsor Horse Show

La protagonista della Gran Bretagna, Laura Renwick, ha fatto partire lo Show Jumping al Royal Windsor, vincendo l’Equitop Myoplast Foxhunter – First Round, una competizione nazionale a due fasi, con una doppia eliminazione in 34 secondi. Cavalcando Arkuga, un bambino di sette anni cresciuto da Arko, uscito dalla sua ex cavalla Beluga, Renwick ha usato la sua esperienza internazionale nella prestigiosa Castle Arena per sconfiggere un secondo al secondo tempo della seconda classificata Charlie White.

I primi dodici cavalli di sei anni della Equitop Myoplast Foxhunter si sono qualificati per il Walwyn Novice Jumping Championship nel corso della giornata, una classe che è stata vinta dall’australiana Rowan Willis, in sella a Hadyvola. Il percorso di 1.30m si è rivelato impegnativo per i cavalli principianti, con solo quattro combinazioni che saltavano in modo chiaro, ma la stretta di Willis verso un buoi che si avvicinava alla linea di fondo ha fatto la differenza mentre si precipitava verso una vittoria di quattro secondi.

La più grande classe del giorno, la 1.40m Land Rover Grades A & B Jumping Competition, è andata alla Georgia Thame con Z7 Qamar. 15 dei 43 partenti sono passati alla seconda fase contro il tempo, tuttavia la velocità ha dimostrato la rovina di molti, con solo quattro riuscendo a produrre un doppio raddoppio. Al secondo posto nell’arena, Marie-Louise Thomas ha dato il ritmo iniziale, producendo una bella rimonta in 35.90 secondi, ma Thame ha preso il comando a metà della classe con un tempo di 31.46 secondi, che si è rivelato imbattibile. Keith Doyle, in sella a Harlequin Dunraven, si è avvicinato, ma il suo doppio raddoppio in 32,07 secondi è stato sufficiente per il secondo posto.

Selleria Pariani: Nasce la Young Rider, la sella dedicata ai più giovani

Selleria Pariani: Nasce la Young Rider, la sella dedicata ai più giovani

Ieri pomeriggio la storica sede di Selleria Pariani – via Capecelatro Milano – ha accolto molti giovani cavalieri e amazzoni per la presentazione della nuova sella Young Rider.

Caterina e Carlo Mutinelli, discendenti in quarta generazione della storica selleria milanese, insieme a Filippo Bologni e Vittoria Sofia Ruotolo hanno mostrato in anteprima la nuova sella dedicata ai più giovani.

La Young Rider, caratterizzata dalla classica qualità pariani, si contraddistingue per i profili colorati – azzurro o rosa – e un design dedicato ai cavalieri più giovani. Il seggio medio profondo e il disegno dei quartieri, in pelle doppiata, la rendono particolarmente adatta ai cavalieri più giovani fornendo loro un valido aiuto per una corretta posizione in sella.

Anche in questa sella ritroviamo i capi saldi di Selleria Pariani: tradizione e innovazione. L’anima della Young Rider è infatti un telaio in legno, un materiale che la selleria usa sin dal 1903, con un disegno innovativo che permette al cavallo massima libertà di movimento.

Misure: 16” – 16.5” – 17”  – 17.5”
Colori: Dark Havana o Nero. Dettagli colorati rosa o azzurri

Un weekend di eccellenza sportiva con il “Trittico”: Torna l’oro sul territorio novarese

Un weekend di eccellenza sportiva con il “Trittico”: Torna l’oro sul territorio novarese

Novara – Si è concluso con grande successo il weekend che ha visto protagonista la disciplina del completo di equitazione a livello nazionale ed internazionale.

Infatti, con la quinta stagione sportiva lo Sporting Club Monterosa Novara, che dal 2015 ha dato alla Regione Piemonte grande lustro nel settore dei concorsi di completo di equitazione, ha mantenuto la sua promessa andando oltre le sue aspettative: non solo quella di riportare il territorio novarese tra i protagonisti di questo sport, ma riconsegnare alla Regione Piemonte la sua vetrina internazionale. Come asserito dal Presidente di FISE Piemonte Giacomo Borlizzi: “sono numerosi anni che il nostro territorio non si fregia di vedere l’equitazione internazionale protagonista. Questo evento è motivo di grande soddisfazione per tutta l’equitazione piemontese”.

Un instancabile percorso per l’importante Centro Ippico, che unisce i “diversi corpi in un’unica mente e filosofia”, dallo staff dirigenziale, tecnico, operativo a quello sportivo, questa realtà si prefigge il grande obiettivo di diventare il punto di riferimento del Sud Europa nella disciplina del “completo”.

Un impegno portato avanti con un profondo credo ed impegno che, proprio in questo weekend ha visto tornare 2 medaglie d’oro, 1 medaglia d’argento e 1 di bronzo sul territorio novarese.

Per la categoria “Campionati Regionali Esordienti Juniores”

  • Medaglia d’oro a Assunta Sacco
  • Medaglia d’argento al giovanissimo Stefano Falcone
  • 4 posto a Chiara Ferrarese

Per la categoria “Campionati Regionali Senior”

  • Medaglia d’oro a Chiara Bellumore
  • Medaglia di bronzo a Emanuele Anchisi

Dopo il grande successo nel 2017, è tornata la TAPPA MIPAAF: circuito di completo organizzato dal Ministero delle Politiche Alimentari Agricole e Forestali, la cui finalità è quella di promuovere la tutela e la difesa dell’eccellenza “made in Italy” nell’ambito dell’allevamento di cavalli italiani. La tappa è riservata ai cavalli italiani di 4 e 5 anni, impegnati rispettivamente in una categoria 1 e una categoria 2.

Il secondo appuntamento ha visto sul podio al 1 posto, per la categoria dei cavalli di 5 anni, il pluricampione italiano agente scelto delle Fiamme Oro della Polizia di Stato Federico Riso con il suo cavallo Unico della Folgore (allevamento della Folgore di proprietà di Angelo Lai). Federico Riso, anche capitano della squadra “Sporting Monterosa” pluri-premiata in questa giornata, asserisce “sono molto soddisfatto dei risultati dei ragazzi per questi Campionati Regionali che hanno superato ogni aspettativa e mi auguro che questi risultati possano ripetersi anche per i Campionati Regionali di Salto Ostacoli che si svolgeranno a fine mese”.

Insomma un successo che porta a casa, per lo Sporting Club Monterosa Novara, non solo un grande risultato sportivo ma anche un importante affluenza di pubblico, intervenuta anche per assistere alla seconda edizione della manifestazione “CAVALLI E…MOTORI”: un simpatico raduno di auto d’epoca dell’Autoamatori Club Novara.

Secondo il Presidente, il Notaio Claudio Limontini“i risultati di queste giornate confermano che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, sia per quanto riguarda l’organizzazione di eventi anche di grande risonanza mediatica, sia per quanto riguarda la crescita tecnica degli allievi della nostra scuola di equitazione. Va sottolineato infatti che gli “ori” di questo Campionato sono frutto del lavoro e dell’impegno dei nostri istruttori e dei nostri allievi in poco più di un anno e mezzo di lavoro, mentre il successo di queste importanti giornate sportive va a tutto lo staff dello Sporting Club Monterosa che si è prodigato oltre misura per assicurare che tutto andasse per il meglio”.

La giornata sportivo ha visto anche lo svolgimento della prima tappa del “Trofeo Italfiocchi” che si è concluso con la vittoria, nella categoria “brevetti” di Margherita Giovanelli e, nella categoria “patenti primo e secondo grado” di Clelia Casiraghi.

Un weekend di eccellenza sportiva con il “Trittico”: 5 e 6 maggio 2018

Un weekend di eccellenza sportiva con il “Trittico”: 5 e 6 maggio 2018

Novara – Esordisce alla sua quinta stagione sportiva lo Sporting Club Monterosa Novara, che dal 2015 ha dato alla Regione Piemonte grande lustro nel settore dei concorsi di completo di equitazione, riportando il territorio novarese tra i protagonisti di questo sport.

In questo suo instancabile percorso, che unisce i “diversi corpi in un’unica mente e filosofia”, dallo staff dirigenziale, tecnico, operativo a quello sportivo, questa realtà si prefigge il grande obiettivo di diventare il punto di riferimento del Sud Europa nella disciplina del “completo”.

Un impegno portato avanti con un profondo credo ed impegno che, nel weekend del 5 e 6 maggio, viene premiato con lo svolgimento di questo “trittico” di grande prestigio:

  • il debutto con il primo “INTERNAZIONALE DI COMPLETO”: due giorni di gara internazionale, inserita nel calendario F.E.I. (Fédération Equestre Internationale)
  • dopo il grande successo nel 2017, torna la TAPPA MIPAAF: il Ministero delle Politiche Alimentari Agricole e Forestali, che promuove la tutela e la difesa dell’eccellenza “made in Italy” ha scelto ancora lo Sporting Monterosa per ospitare una tappa del suo importante circuito riservato ai cavalli italiani di 4 e 5 anni, impegnati rispettivamente in una categoria 1 e una categoria 2, al fine di promuovere e sostenere l’allevamento di cavalli autoctoni.
  • la riconferma delle “FINALI DEI CAMPIONATI REGIONALI DI COMPLETO”.

Ma un obiettivo importante, oltre all’aspetto agonistico, è quello di promuovere la cultura equestre; secondo il Presidente dello Sporting Club Monterosa Novara – il Notaio Claudio Limontini – “serve coinvolgere il grande pubblico, avvicinare le famiglie ed i giovanissimi a questo sport che offre la possibilità di creare una fondamentale interazione con questo splendido animale utile per la crescita soprattutto dei bambini, per lo sviluppo della loro autostima e senso di responsabilità. Per andare oltre il mondo degli appassionati all’equitazione, il nostro Centro Ippico, organizza una serie di eventi collaterali che hanno accolto il grande consenso della stampa nazionale e, ovviamente, dei visitatori”.

Infatti, sulla scia del grande successo della prima edizione, torna in questo ricco weekend sportivo, la manifestazione “CAVALLI…E MOTORI”: un simpatico raduno di auto d’epoca dell’Autoamatori Club Novara, perché si possano far incontrare i “cavalli di ieri” con i…”cavalli di oggi”.  Già Italo Calvino nel suo libro “Un ottimista in America” del 1959-60 scrisse: “Adesso, finalmente ho capito qual è la prima cosa che deve fare uno straniero quando arriva a New York: affittare un cavallo. E’, oltre tutto, la giusta via, d’approccio all’America, la via storica, perché partendo dal cavallo potrò seguire l’evoluzione dei mezzi di trasporto…”

Presentazione CSIO Roma 2018

Presentazione CSIO Roma 2018

Presentata oggi l’edizione numero 86 dello CSIO di Roma Piazza di Siena, in calendario dal 24 al 27 maggio. Una presentazione inedita e spettacolare nel cuore dell’ovale più famoso al mondo nel quale la sabbia ha lasciato il posto al ritorno del terreno in manto erboso. Sono intervenuti il Presidente del Coni Giovanni Malagò, l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Daniele Frongia e il Presidente della Fise, Marco Di Paola.

Giovanni Malagò: “E’ un maggio pirotecnico per lo sport a Roma. Tanto, tantissimo calcio, poi gli Internazionali di tennis, da sempre vetrina unica seguita in tutto il Mondo, poi il Concorso ippico di Piazza di Siena che ci porta verso il Golden Gala Pietro Mennea e più in là la pallavolo. Le nostre strutture sono molto impegnate e ringrazio per questo la squadra di Coni Servizi. Nonostante le molte manifestazioni, nessuna di loro è, nel corso degli anni, calata. Anzi, abbiamo fatto sempre passi in avanti e Piazza di Siena è qui a testimoniarlo. Quando alla fine dell’edizione dello scorso anno il Presidente Di Paola venendomi a trovare mi manifestò la necessità di rimettere l’erba, noi abbiamo aderito e oggi questa location è il migliore biglietto da visita che possiamo presentare a livello nazionale e internazionale. Il nostro obiettivo è sempre migliorare. Sono felice di poter annunciare oggi  ufficialmente  che venerdì, in occasione della Coppa delle Nazioni, sarà presente in tribuna il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.

Daniele Frongia: “Mi piace la valutazione che ha fatto qualche giorno fa lo chef de piste Uliano Vezzani su Piazza di Siena tornata sul suo storico terreno in erba. Ha detto Vezzani: “Emozionante, di grande effetto, ideale al piede ed elastico”. I cittadini e tutti gli ospiti stranieri che verranno qui nei giorni del concorso non avranno solo la possibilità di ammirare i migliori cavalieri e cavalli al mondo di questo sport, ma anche una location unica al mondo con la novità di un ritorno alle forme architettoniche del 700. I secolari cipressi che fanno da contorno alla villa e le siepi a forma di ovale arricchiscono in modo decisivo e spettacolare tutto l’ambiente di Villa Borghese. Mi preme infine ricordare lo spettacolo delle Frecce Tricolori che sorvoleranno per la prima volta nella storia Piazza di Siena nella giornata di Coppa delle Nazioni. Il disegno del tricolore sottolineerà l’internazionalità dell’evento.”

Marco Di Paola: “Oggi si avvera un sogno. Grazie al Coni con il Presidente Malagò e al Comune con l’assessore Daniele Frongia, Piazza di Siena è tornata verde. Il sogno è realtà anche grazie alla preziosa opera di Coni Servizi, sempre vicina ad ascoltarci. Ma Piazza di Siena è green non solo per il colore dell’erba, ma pure per il rispetto che pone verso la villa, verso i suoi monumenti unici al mondo, verso tutta la location nel suo complesso. Noi della Federazione e il Coni abbiamo voluto restituire la villa allo scenario che era nella testa dei Principi Borghese nel 700, riducendo del settanta per cento le infrastrutture a beneficio della sua  bellezza della e degli spettatori che vorranno usufruire dello spettacolo del concorso. Oltre al campo in erba, il concorso da quest’anno si amplia fino al Galoppatoio che fungerà da secondo campo gara e che ospiterà anche eventi di promozione. Perché il nostro obiettivo è quello di avvicinare più gente possibile, famiglie, ragazzi e ragazze verso questo sport mettendo a disposizione le nostre strutture. E in questo contesto anche quest’anno assistere al concorso di Piazza di Siena sarà completamente gratuito, perché questo è un evento di Roma e ci pare giusto che i cittadini ne possano usufruire al meglio. Dal punto di vista tecnico avremo le migliori nazioni al mondo, Stati Uniti, Nuova Zelanda, Germania, Francia, Svizzera, Svezia, Olanda per un montepremi ancora più ricco giunto a quota 835 mila euro. Noi abbiamo una squadra forte, con le punte Lorenzo De Luca e Alberto Zorzi e faremo del tutto per difendere la vittoria colta la passata edizione, dopo 32 anni. Non mancheranno, come tradizione i Caroselli unici al mondo dei Lancieri, dei Carabinieri e dei ragazzi di Villa Buon Respiro perché il cavallo per noi è anche un eccellente terapeuta. Quest’anno poi ricorrono i 150 anni della nascita del capitano Federico Caprilli durante il concorso celebreremo questa ricorrenza. Fondatore dello sport moderno è stato lui il primo a capire dell’esistenza di uno stretto rapporto tra uomo e cavallo”.

Ad accompagnare l’evento l’esibizione della fanfara dei Lancieri di Montebello. In chiusura della presentazione un Lanciere a cavallo ha eseguito un applaudito saggio nel segno di Federico Caprilli, ideatore del “sistema naturale di equitazione”.